Piano City Palermo 2019

Piano City Palermo 2019

Da venerdì 27 a domenica 29 settembre Palermo si trasforma in un grande palcoscenico per concerti di piano solo. Oltre 50 ore di musica nelle strade, nelle piazze e nei luoghi più suggestivi del capoluogo siciliano, per una città sempre più vivibile e aperta.

SCARICA IL PROGRAMMA, CLICCA SULL'IMMAGINE

In questi anni di viva trasformazione di Palermo, Piano City Palermo porta la musica nei luoghi più sensibili, simbolici e significativi per la vita sociale della città.

Piazze del centro storico come Santa Maria La Nova, San Giovanni degli Eremiti e San Francesco, spazi che si aprono eccezionalmente al grande pubblico per l’occasione come la Questura e l’Università, luoghi appena riqualificati come il Porticciolo di S. Erasmo, un tempo teatro degli scempi operati dalla mafia nella Camera della morte, altri in corso di rinnovamento, i luoghi della memoria e anche luoghi difficili.

Protagonista è il pianoforte, musica di ogni genere, con anche omaggi ai Queen e Pink Floyd, oltre a un programma speciale per bambini nella sede di Beyond Lampedusa, il giardino dedicato a bambini provenienti da situazioni di vulnerabilità e minori stranieri non accompagnati.

Assolutamente da non perdere gli spettacoli creati apposta per Piano City Palermo 2019: l’Opening, un duetto per pianoforte e 45 giri, Piano Sleep, Piano Beat, Piano Remix e il gran finale Butterfly Blues. Alla tastiera giovani talenti e grandi pianisti già noti nel mondo musicale internazionale, musica a tutte le ore. In programma anche incontri con ospiti d’eccezione per approfondire questo appassionato racconto tra città e musica.

Piano City al Teatro Massimo

Sabato 28 settembre - SALA ONU ore 16,30
Pianisti della Massimo Kids Orchestra
Enrico Gargano, Riccardo Di Giovanni, Vittoria D'Agostaro e Alessandro Savignano
AUTORI: J. S. Bach, L. van Beethoven, F. Chopin, C. Debussy, F. J. Haydn, W. A. Mozart, P. I. Tchaikovsky, V. Gavrilin

Domenica 29 settembre - FOYER ore 15,00
Esercizi di fragilità
Davide Cirrito
AUTORE: G. Di Giandomenico
Esercizi di fragilità è un insieme di studi per pianoforte pensati per la sola mano sinistra.
Presentano un carattere molto narrativo che li fa apparire come dei racconti, ispirati da un paesaggio onirico in cui il tempo è relativo, dettato dalla lettura dell’interprete, proprio come in un libro.
Il lavoro è interamente scritto per mano sinistra sola, l’unica utilizzabile da Davide Cirrito, il pianista affetto da distonia focale del musicista, a cui l’opera è dedicata.