Rosario Madè

Rosario Madè

Dopo aver letto il Vs. appello, volto ad inviare immagini e ricordi legati al Teatro Massimo, desidero riportarVi indietro nel tempo, esattamente al lontano 1971, allorquando mio padre, allora giovane artista, esponeva nell'abito sala del Circolo della Stampa. In concomitanza all'esposizione di Lo Cicero Giuseppe, c'era l'Opera Werther di Jules Massenet. Tra gli interpreti Virginia Zeani con il consorte Nicola Rossi Lemeni, poi arrivò anche Renata Scotto con Trimarchi. Lì nacque una grande amicizia e le serate si passavano, dopo la Scena, alla Birreria Italia e fu proprio lì che Virginia Zeani, con gli altri Colleghi citati, trovando molto lungo e poco orecchiabile il cognome di mio padre, coniarono il "Pippo Madè" che, con grande fortuna, lo ha accompagnato, sino ad oggi, nella Sua ormai lunga carriera. Io, avevo allora, 13 anni ma, nella mia memoria è un ricordo nitido ed indelebile, ancor oggi a distanza di tanti anni. Poi, gli stessi citati Artisti, vollero organizzare, nel 1972, una mostra di Lo Cicero Giuseppe, diventato Pippo Madè, a Roma e fu uno dei primi grandi successi di mio padre.

  • Rosario Madè 800 - Gallery Teatro Massimo
  • Rosario Madè 801 - Gallery Teatro Massimo
  • Rosario Madè 802 - Gallery Teatro Massimo