Rosaria Gallè

Rosaria Gallè

Per quanto mi riguarda è difficile scegliere uno tra i tanti ricordi legati alla mia esperienza da ambasciatrice nel nostro meraviglioso teatro, forse perché più che ricordi legati ad avvenimenti particolari, ciò che porterò per sempre con me sono le sensazioni provate durante quei momenti. Il mio “preferito” risale alla prima volta che ho visto un’opera lirica al Teatro Massimo: andava in scena Tosca di Puccini. Ricordo l’emozione di stare seduta così vicina al palco, di aver studiato minuziosamente i dettagli della scenografia e gli splendidi costumi dei personaggi, la pelle d’oca e la commozione nell’ascoltare “Vissi d’arte” e le mani che quasi bruciavano a furia di applaudire durante e a fine spettacolo. Tutto mi sembrava magico. La cosa bella è che quella magia non se n’è andata, ma continuo a viverla quasi ogni volta che ho l’occasione di poter assistere ad un’opera o ad un concerto.