Desirée Rancatore

Desirée Rancatore

 

#‎ilmioMassimo #‎EOD Bellissima iniziativa quella di chiedermi un ricordo, un' immagine, una parola sulla mia esperienza al teatro Massimo. Sarebbe troppo riduttivo per me parlare di un solo ricordo. Ho avuto l' onore da palermitana di cantare nella seconda opera in cartellone nell' anno della storica riapertura, grazie al nostro sindaco Leoluca Orlando, del nostro tempio musicale dopo la vergognosa chiusura durata 24 anni, anni che mi hanno vista crescere dietro le quinte del teatro Politeama dove fin da bambina giocavo fra parrucche e costumi, affascinata da quel mondo magico e dove nel 94 ascoltando la sig. Devia decisi che era lì su quel palco che volevo stare! E poi grazie a chi ha creduto in me soprano giovane in carriera all ' epoca da due anni ,seppur in teatri di fama mondiale , come il Dott. Francesco Giambrone ed il caro M. Marco Betta, ebbi la possibilita di debuttare il difficile ma bellissimo ruolo di Sophie nel "Der Rosenkavalier " a soli 21 anni sul palcoscenico di "casa mia" con la gente che mi aveva vista crescere sia nel coro che in orchestra, perché colleghi dei miei genitori. Un'emozione unica e fortissima quando per la prima volta conobbi il meraviglioso pubblico della mia amata città. Un rapporto che in questi quasi 20 anni è ' continuato e che mi ha regalato gioie infinite e grandi serate di festa. Da allora Lakme', Olimpia, Konstanze, Lucia, Adina, Gilda, Violetta e per ultima la dolcissima Marie della Fille du regiment, grande sodalizio che spero continui sempre più forte, grande legame col "mio" pubblico e sarà sempre un pezzo di me e della mia storia umana ed artistica.