Figurini, bozzetti e modellini al Teatro Massimo di Palermo

Figurini, bozzetti e modellini al Teatro Massimo di Palermo

Linee guida per la gestione, la prevenzione e il restauro
a cura di Giuseppe Basile
Quaderno n. 1

Conservare un’opera d’arte vuol dire anzitutto evitarne la distruzione, sia essa per motivi traumatici ma anche per il prolungato continuo disinteresse, incuria abbandono; cercare di prolungarne la vita con la manutenzione; tendere alla restituzione della sua realtà come opera d’arte nell’ambito dell’esistente, nel finale atto di filologia critica che è l’atto di restauro.
Questa pubblicazione racconta anche l'esperienza felice di un restauro di cinque esemplari realizzato grazie alla preziosa collaborazione con la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana.
Il volume espone per la prima volta un nucleo organico di metodologie di conservazione specificamente messe in atto su opere di artisti come Renato Guttuso, Toti Scialoja, Franco Zeffirelli, Veniero Colasanti e altri che costituiscono un importante fondo dell'Archivio del Teatro. Il lavoro di ricognizione ed esposizione riguarda un nucleo di 26 manufatti di varie epoche, dei quali la pubblicazione presenta la schedatura conservativa a cura di Luciana Pizzurro, mentre per cinque di essi anche le schede di restauro a cura di Maria Claudia Romano e la documentazione delle fasi di restauro eseguite dal Laboratorio di Restauro della Biblioteca centrale della Regione siciliana “Alberto Bombace” diretto da Rita Di Natale.
I testi del Quaderno comprendono oltre alla nota introduttiva di Fabio Carapezza Guttuso, saggi del curatore Giuseppe Basile (Presidente dell’associazione Aisar), di Donatella Pucci e di Francesco Vergara Caffarelli, direttore della Biblioteca centrale della Regione siciliana “Alberto Bombace”.

pp. 224 a colori, testi in italiano ed inglese
ISBN 9788898389094

euro 10,00